Riforma costituzionale della magistratura ordinaria

“Riforma costituzionale della magistratura ordinaria – Opinioni a confronto”
Nell’ambito del curricolo di educazione civica l’Istituto “N. Bobbio” organizza un incontro sul tema “Riforma costituzionale della magistratura ordinaria – Opinioni a confronto” a cui interverranno per presentare la riforma e proporre un confronto di idee nel merito:
- il dottor Mario Bendoni, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Torino,
- l’Avvocato Roberto Capra, Presidente della Camera Penale del Piemonte e della Valle D’Aosta “Vittorio Chiusano”,
- moderatore l’Avvocato Flavio Campagna, avvocato penalista del Foro di Torino.
L’evento, che gode del Patrocinio del Comune di Carignano, si svolgerà Mercoledì 4 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 11.00 presso il Teatro Comunale “Cantoregi”.
Alta lezione di educazione civica: le domande poste dai nostri studenti
All’evento, organizzato con il Patrocinio del Comune di Carignano, hanno partecipato tutte le classi quinte del Liceo e dell’Alberghiero.
I ragazzi avevano preparato delle domande e, dopo una breve presentazione del tema da parte del moderatore, i relatori hanno risposto dando vita a un ‘contraddittorio’ che ha permesso un efficace ed equilibrato confronto di opinioni e posizioni.
Sulla suggestione delle informazioni ricevute dai media, gli studenti hanno subito posto una domanda relativa alla possibile ingerenza del governo sul CSM in caso di vittoria del Sì. I relatori hanno risposto al quesito unendolo ad altri di natura politica e mettendo in chiaro le diverse posizioni. Si sono infatti divisi a seconda delle proprie idee: l’avvocato ha evidenziato una vicinanza da evitare tra magistrato e pubblico ministero; il PM ha invece smentito i pericoli legati all’appartenenza della sua categoria a quella dei giudici. Il dibattito è poi proseguito entrando nel merito della questione.
Di seguito, alcune considerazioni rese dagli studenti sull’esperienza vissuta, risultato di una riflessione individuale o a gruppi..
“Ci hanno spiegato in che cosa consiste il referendum e perché sia importante andare a votare.
Hanno parlato anche del funzionamento della giustizia e del ruolo delle leggi. L'incontro ci ha aiutato ad essere più informati come cittadini e ha contribuito a fare chiarezza sul voto che sceglieremo di dare”. Rebecca
“A me l'incontro è servito particolarmente per chiarirmi le idee su una scelta importante che sarò chiamata a fare e che ci riguarda, perché determinerà il nostro futuro”. Lidia
“Ritengo che l'avvocato e il magistrato che si sono confrontati siano persone molto esperte nel loro settore e che tuttavia siano riuscite ad esprimersi in modo chiaro e comprensibile, grazie anche ad alcuni momenti di leggerezza e simpatia che ci hanno permesso di comprendere temi complessi in modo piacevole”. Alessio
“Gli interventi mi hanno aiutato ad approfondire argomenti attuali, a capire meglio che tutti noi siamo chiamati a partecipare alle decisioni dello Stato e come ciò contribuisca a farci diventare cittadini più consapevoli”. Greta
“È stato interessante vedere il magistrato e l'avvocato mettersi a confronto, difendendo le rispettive idee, sostenendo e motivando le ragioni del sì e del no. È stato di grande aiuto per la nostra futura scelta di voto”. Aurora
“L'incontro ha superato le mie aspettative, perché pensavo ad un confronto molto tecnico e difficile da capire, mentre si è rivelato chiaro e diretto, comprensibile anche per dei ragazzi di 18 anni. Ho compreso lo scopo di questo referendum e anche l'importanza della partecipazione al voto, ma soprattutto che l'esito è nelle nostre mani”. Angelica
"Abbiamo apprezzato questo intervento perché in grado di esporre un argomento importante per noi, in vista di un evento che ci permetterà di far sentire la nostra voce: il referendum del 22 e 23 marzo 2026. É importante essere consapevoli e a conoscenza delle tematiche per cui si va a votare, in un'era in cui i social ci inondano di informazioni spesso imprecise. Avere il parere di due persone che entrano direttamente in contatto con il campo è stato fondamentale, soprattutto se si considera che per molti di noi sarà la prima volta al voto" (Alessia, Alessio, Giorgia, Giulia, Lime, Sara).
"L’incontro è stato molto interessante perché ha messo a confronto due posizioni opposte sul prossimo referendum: il Magistrato schierato per il NO e l’Avvocato penalista favorevole al SI.
Il Magistrato ha espresso le sue perplessità, sostenendo che la riforma proposta potrebbe creare criticità nel funzionamento della giustizia e alterare alcuni equilibri del sistema. Ha evidenziato i possibili rischi dal punto di vista istituzionale e organizzativo.
L’Avvocato penalista, invece, ha argomentato a favore del SI, sottolineando come le modifiche potrebbero rafforzare le garanzie per i cittadini e migliorare alcuni aspetti del processo, soprattutto dal punto di vista della difesa.
Il confronto è stato rispettoso e ben strutturato: ascoltare entrambe le posizioni ha aiutato a comprendere meglio i diversi punti di vista e a riflettere in modo più consapevole in vista del voto del 22 e 23 marzo" (Leonardo, Lorenzo, Riccardo).
"Referendum di marzo 2026.
Tutte le classi quinte del Liceo e dell’Alberghiero sono state invitate a partecipare a un incontro di due ore con due avvocati penalisti e un magistrato, dedicato alle riforme proposte nel referendum di marzo 2026. Uno dei due avvocati penalisti ha svolto il ruolo di moderatore, garantendo un confronto chiaro e ordinato.
L’incontro si è rivelato molto interessante, poiché ci ha permesso di approfondire il tema e di acquisire una conoscenza più ampia e specifica, favorendo una maggiore consapevolezza nella scelta. Abbiamo trovato particolarmente efficace la struttura dell’incontro, articolata in argomentazioni a favore, presentate dall’avvocato penalista, e argomentazioni contrarie, illustrate dal procuratore. Sia gli avvocati sia il magistrato hanno risposto in modo dettagliato e preciso a tutte le domande poste dagli studenti, arricchendo ulteriormente la discussione" (Giulia e Sofia).
